Collezione Pignatelli

Salina, loggia S. Marina

Autore / Author: Adriana Pignatelli Mangoni

Anno / Year: 2023 (digital image capturing)

Soggetto / Subject: Salina: ‘a loggia ‘i Santa Marina / Salina: the loggia of Santa Marina

Descrizione / Description: La casa tradizionale di Salina, come nelle altre Eolie, è costruita secondo un modello semplice e funzionale, perfettamente integrato nel paesaggio vulcanico. Si sviluppa per moduli cubici intonacati a calce bianca, con tetto piano (astricu) usato anche per la raccolta dell’acqua piovana. Davanti all’abitazione si apre il bagghiu, una terrazza ombreggiata da pergolati sostenuti da colonne cilindriche (pulera) e dotata di sedute in muratura (bisuoli). Al di sotto, una cisterna raccoglie l’acqua, risorsa preziosa. Le case sono costruite con pietre locali e materiali isolanti come tufo e pomice, per resistere al caldo e ai movimenti sismici. È un’architettura essenziale, pensata per vivere all’aperto, in armonia con il clima e la terra / The traditional house of Salina, as in the other Aeolian Islands, follows a simple, functional model deeply rooted in the volcanic landscape. Built from cubic modules whitewashed with lime, it features a flat roof (astricu) used to collect rainwater. In front lies the bagghiu, a spacious terrace shaded by pergolas supported by cylindrical columns (pulera), with built-in stone benches (bisuoli). Beneath the terrace, a cistern stores precious water. Local materials like pumice, tuff, and lava stone provide thermal insulation and seismic resistance. This essential architecture reflects a lifestyle shaped by the climate open, self-sufficient.

Serie / Series: Gouaches ispirate dall’opera “Die Liparischen Inseln” dell’Arciduca Luigi Salvatore d’Asburgo-Lorena / Gouaches inspired by the work “Die Liparischen Inseln” by the archduke Luigi Salvatore d’Asburgo-Lorena

Formato / Format: JPEG; 791 x 519 px; 200 DPI; 24 bit; CMYK

Tecnica / Technique: Gouache

Coordinate / Coordinates: 38.5614342, 14.8726526

Diritti / Rights: CC BY-NC-ND 4.0

Pubblicato da Centro Museale delle Scienze Agrarie – MUSA Università di Napoli Federico II, su concessione di Adriana Pignatelli Mangoni