Collezione Pignatelli

Un insolito viaggio per immagini pittoriche

Questo percorso per immagini affonda le radici nei paesaggi primordiali generati dall’oceanizzazione del basso Tirreno, quando l’antica Tetide lasciava emergere le sommità vulcaniche che oggi formano l’arcipelago eoliano. Il viaggio ripercorre l’arco dei vulcani attivi del Mediterraneo – dai Campi Flegrei e il Vesuvio, attraverso Stromboli e Vulcano, fino all’Etna – seguendo lo sguardo e le riflessioni di viaggiatori, scienziati, artisti e poeti tra Seicento e Ottocento.

L’opera di Adriana Pignatelli Mangoni, “Aria, Acqua, Terra e Fuoco”, si configura come un itinerario pittorico e letterario che intreccia pensiero scientifico e visione umanistica, memoria storica e percezione contemporanea. È un omaggio alla conoscenza, alla bellezza della natura e all’incontro tra arte e scienza lungo le rotte del Grand Tour.

 

Particolare attenzione è dedicata al Vesuvio, documentato attraverso testi classici, resoconti di viaggio e preziose rappresentazioni delle eruzioni storiche tra XVII e XIX secolo. Le immagini non solo evocano la potenza spettacolare del vulcano, ma costituiscono anche una fonte di valore scientifico, registrando le trasformazioni morfologiche e i diversi stili eruttivi.

A emergere con forza è anche il contrasto tra la drammaticità vissuta dalle popolazioni, costrette a fronteggiare la distruzione portata da lave, ceneri e piroclasti, e l’eccitazione di scienziati e artisti che attendevano con trepidazione l’arrivo di un’eruzione per osservarla, studiarla, fissarla nell’immaginario collettivo.

Il percorso si articola in cinque tappe principali: Campi Flegrei, Vesuvio, Verso la Sicilia, Sicilia, Mon Petit Retour. Quest’ultima, esito personale e attuale dell’autrice, è una rivisitazione in chiave neoilluminista dei territori attraversati dai viaggiatori del passato. Le gouaches, spogliate dai segni della modernità, restituiscono il paesaggio originario, fertile e amico, attraversando luoghi-simbolo della Magna Grecia, da Napoli alle Eolie.

Accanto ai dipinti su carta, alcune opere sono realizzate su legni recuperati da imbarcazioni dismesse e assumono la forma di ex voto contemporanei: racconti per immagini che, con ironia e affetto, testimoniano episodi vissuti e pericoli scampati, in continuità con la tradizione devozionale mediterranea.

L’intero progetto si muove nel solco delle comuni radici culturali europee, esplorando, attraverso il tema del vulcano, il lungo passaggio dal mito alla scienza, dalla collera degli dèi alla geodinamica, interrogandosi poeticamente sul posto dell’uomo nella natura e sulla funzione della conoscenza come forma di unione tra i popoli.

  • Tutti
  • 1. Campi Flegrei
  • 2. Vesuvio
  • 3. Verso la Sicilia
  • 4. Sicilia
  • 5. Mon petit retour