Collezione Pignatelli

Vurcanu: u’ faru i livanti

Autore / Author: Adriana Pignatelli Mangoni

Anno / Year: 2023 (digital image capturing)

Soggetto / Subject: Vurcanu: u’ faru i livanti / Vulcano island: the eastern lighthouse

Descrizione / Description: Situato all’estremità nord-orientale dell’isola, nei pressi di Capo Gelso, il faro di Vulcano è un punto di riferimento costiero attivo sin dalla fine dell’Ottocento. La struttura, in muratura intonacata, è costituita da una torre cilindrica bianca con lanterna metallica, annessa a un edificio di servizio. Oltre alla funzione segnaletica per la navigazione nello Stretto di Messina e lungo le rotte eoliane, il faro assume anche un forte valore simbolico e paesaggistico: svetta tra falesie vulcaniche, macchia mediterranea e mare aperto. La sua presenza scandisce la soglia tra terra e mare, tra isolamento e orientamento, in un paesaggio carico di forza naturale e memoria insulare / Located on the island’s northeastern tip near Capo Gelso, the Vulcano lighthouse has served as a coastal beacon since the late 19th century. Built in whitewashed masonry, it features a cylindrical tower with a metal lantern, attached to a former keeper’s residence. Beyond its role in guiding navigation through the Strait of Messina and the Aeolian routes, the lighthouse holds deep symbolic and landscape value: it rises amid volcanic cliffs, Mediterranean scrub, and open sea. It marks the threshold between land and water, between isolation and orientation, in a setting shaped by natural forces and island memory.

Serie / Series: Gouaches ispirate dall’opera “Die Liparischen Inseln” dell’Arciduca Luigi Salvatore d’Asburgo-Lorena / Gouaches inspired by the work “Die Liparischen Inseln” by the archduke Luigi Salvatore d’Asburgo-Lorena

Formato / Format: JPEG; 595 x 423 px; 197 DPI; 24 bit; CMYK

Tecnica / Technique: Gouache

Coordinate / Coordinates: 38.3677609, 14.9884255

Diritti / Rights: CC BY-NC-ND 4.0

Pubblicato da Centro Museale delle Scienze Agrarie – MUSA Università di Napoli Federico II, su concessione di Adriana Pignatelli Mangoni